Procedura per la segnalazione delle violazioni (Whistleblowing)
Ai sensi del D.Lgs. 10 marzo 2023, n. 24
Obiettivo della Policy
La presente Policy risponde all’obiettivo di promuovere la cultura della legalità, della trasparenza e dell’integrità all’interno dell’Azienda. Lo scopo è fornire regole chiare e canali sicuri per segnalare condotte illecite o violazioni normative, garantendo la massima riservatezza e l’assoluta protezione del segnalante da ogni forma di ritorsione.
1. Ambito Soggettivo: Chi può segnalare?
La tutela si applica a chiunque venga a conoscenza di una violazione nell’ambito del proprio contesto lavorativo. Possono trasmettere una segnalazione:
2. Ambito Oggettivo: Cosa si può segnalare?
Oggetto della segnalazione sono i comportamenti, gli atti o le omissioni che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’Azienda, di cui si sia venuti a conoscenza nel contesto lavorativo.
Violazioni Segnalabili (Incolpabili) | Esclusioni (Cosa NON si può segnalare) |
Illeciti amministrativi, contabili, civili o penali. | Discutibili personali: Contestazioni, rivendicazioni o tesi relative al proprio rapporto individuale di lavoro (es. turni, ferie, conflitti con colleghi). |
Condotte illecite rilevanti ai sensi del D.Lgs. 231/2001 o violazioni del Modello di Organizzazione e Gestione (MOG), laddove in futuro venga adottato. | Segnalazioni basate su meri sospetti o voci di corridoio privi di riscontro o dettagli minimi di verificabilità. |
Violazioni del diritto dell’Unione Europea (es. in materia di appalti pubblici, servizi finanziari, sicurezza dei prodotti, tutela dell’ambiente, privacy e sicurezza delle reti). | Violazioni in materia di sicurezza nazionale o segreti commerciali già coperti da specifiche tutele di legge. |
3. Come si effettua una segnalazione?
L’Azienda ha istituito canali specifici gestiti da un soggetto autonomo e dedicato (il Gestore del Canale), strutturati in modo da cifrare l’identità del segnalante e il contenuto della segnalazione.
Le modalità operative a disposizione sono:
• la prima busta deve contenere i dati identificativi della persona che effettua la segnalazione, senza la copia del documento di identità;
• la seconda busta deve contenere esclusivamente il testo della segnalazione (la descrizione dei fatti);
• entrambe le buste (la prima e la seconda) devono essere inserite, a cura dell’azienda, in una terza busta chiusa. Questa deve recare all’esterno la dicitura “riservata” o “riservato al gestore della segnalazione”.
• Protocollazione: la terza busta viene consegnata al Gestore, il quale provvede a una protocollazione riservata, eventualmente utilizzando un registro autonomo e separato rispetto al protocollo generale dell’ente.
4. Le Tempistiche di Gestione del Flusso Procedurale
Il processo di gestione della segnalazione segue scadenze temporali perentorie e tracciabili, in conformità al quadro normativo:
Il Gestore del Canale invia al segnalante un avviso di ricevimento della segnalazione (attraverso la piattaforma informatica o la modalità scelta), confermando la presa in carico.
5. Tutela della Riservatezza e Divieto di Ritorsione
6. Pubblicità e Diffusione
Il presente atto organizzativo è reso costantemente accessibile a tutti i portatori di interesse. Viene diffuso mediante:
L’Azienda, in qualità di Titolare del trattamento, fornisce la presente informativa per illustrare le modalità, le finalità e le tutele connesse al trattamento dei dati personali nell’ambito della gestione delle segnalazioni di illeciti (cd. Whistleblowing), in conformità al D.Lgs. 24/2023.
1. Titolare del Trattamento e Responsabile della Protezione dei Dati
2. Categorie di Dati Personali Trattati
Il trattamento ha per oggetto i dati personali raccolti nel contesto della segnalazione, che possono riguardare il Segnalante (laddove la segnalazione non sia anonima), il Segnalato (il presunto autore dell’illecito) e altri soggetti terzi citati (es. testimoni, facilitatori, persone informate sui fatti).
Le categorie di dati includono:
3. Finalità e Base Giuridica del Trattamento
Finalità del Trattamento | Base Giuridica (GDPR) |
Adempimento degli obblighi normativi connessi alla ricezione, all’esame, all’istruttoria e alla valutazione delle segnalazioni di illeciti ai sensi del D.Lgs. 24/2023 e, ove applicabile, del D.Lgs. 231/2001. | Obbligo legale al quale è soggetto il Titolare del trattamento (Art. 6, par. 1, lett. c) GDPR). |
Trattamento di categorie particolari di dati (art. 9 GDPR) o giudiziari (art. 10 GDPR) inclusi nella segnalazione. | Assolvimento di obblighi specifici in materia di diritto del lavoro e della sicurezza sociale (Art. 9, par. 2, lett. b) GDPR), nonché motivi di interesse pubblico rilevante sulla base del diritto interno (Art. 9, par. 2, lett. g) GDPR e Art. 2-octies D.Lgs. 196/2003). |
Accertamento, esercizio o difesa di un diritto dell’Azienda in sede4 giudiziaria o disciplinare (es. azione verso il segnalato o tutela contro segnalazioni calunniose). | Legittimo interesse del Titolare del trattamento (Art. 6, par. 1, lett. f) GDPR), contemperato con il diritto alla difesa. |
4. Modalità del Trattamento e Misure di Sicurezza
Il trattamento dei dati avviene nel rispetto dei principi di liceità, correttezza, trasparenza e minimizzazione dei dati (art. 5 GDPR), mediante strumenti cartacei e, in via preferenziale, informatici (piattaforma web di Whistleblowing).
L’Azienda adotta specifiche misure tecniche e organizzative per garantire un livello di sicurezza adeguato al rischio, tra cui:
5. Soggetti Autorizzati, Responsabili e Destinatari dei Dati
I dati personali non saranno oggetto di diffusione commerciale. Potranno essere comunicati o resi accessibili esclusivamente a:
6. Periodo di Conservazione dei Dati
Le segnalazioni e la documentazione correlata sono conservate per il tempo strettamente necessario al trattamento e alla definizione del procedimento. In ogni caso, i dati saranno cancellati o resi anonimi decorsi 5 (cinque) anni dalla data della comunicazione dell’esito finale della procedura al segnalante, fatti salvi i casi di pendenza di procedimenti giudiziari, penali o disciplinari che ne richiedano l’ulteriore conservazione.
I dati personali che manifestamente non sono utili al trattamento di una specifica segnalazione non sono raccolti o, se raccolti accidentalmente, sono cancellati immediatamente.
7. Diritti dell’Interessato e Limitazioni Derogatorie
Gli interessati (Segnalanti, Segnalati o Terzi) possono esercitare i diritti previsti dagli articoli da 15 a 22 del GDPR (tra cui il diritto di accesso, rettifica, cancellazione, limitazione del trattamento e opposizione) rivolgendosi ai dati di contatto del Titolare indicati al punto 1.
Limitazione dei Diritti del Segnalato (Art. 2-undecies, lett. f), D.Lgs. 196/2003):
Si informa che i diritti dell’interessato non possono essere esercitati dalla persona coinvolta o citata nella segnalazione (il Segnalato) qualora dall’esercizio di tali diritti possa derivare un pregiudizio effettivo e concreto alla riservatezza dell’identità del Segnalante o allo svolgimento dell’attività istruttoria. In tali casi, il Segnalato potrà esercitare i propri diritti esclusivamente tramite il Garante per la protezione dei dati personali, con le modalità di cui all’art. 160 del Codice Privacy.
Gli interessati che ritengono che il trattamento violi il GDPR hanno sempre il diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it).
Progetti
Nello sviluppo dei progetti, la società si è dotata di protocolli di funzionamento attenti al risparmio delle risorse, all’utilizzo di materiali ecocompatibili e all’adozione di pratiche virtuose per ridurre al massimo l’impatto ambientale delle lavorazioni.
Per contribuire a rendere il pianeta un mondo migliore in cui vivere.
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